Ridona nuova vita alla tua pelle con la biorivitalizzazione: scopri come rinnovare la tua bellezza dall’interno!

Volenti o nolenti, lo stress provocato dal lavoro, dalla frenesia quotidiana, e da altri problemi a cui alcune persone fanno fronte (tra cui l’insonnia e gli squilibri ormonali, per esempio) contribuiscono al processo ossidativo della pelle, andando a compromettere marcatamente l’aspetto dell’intero viso. In maniera direttamente proporzionale al passare del tempo, l’incidenza di tali problematiche cresce, motivo per cui la pelle dà indiscutibili segni d’invecchiamento, di cedimento e, naturalmente, di visibile stanchezza. Cosa fare in questi casi? Chi mira a migliorare la texture e l’aspetto della propria cute, può rivolgersi a un chirurgo estetico, il quale metterà a disposizione una serie di trattamenti atti a raggiungere insieme gli obiettivi prefissati.

Cosa consiglio in prima persona? La biorivitalizzazione del viso, ovvero un trattamento che serve a contrastare l’invecchiamento della pelle dandole sin da subito un aspetto più fresco, più giovane e riposato. L’effetto principale è legato all’azione dall’acido ialuronico, una sostanza naturalmente prodotta dall’organismo che detiene importanti proprietà idratanti, riparatrici e rigenerative, a seconda del peso molecolare. In particolare, l’acido ialuronico consente di mantenere l’equilibrio idrico della pelle grazie alle caratteristiche idrofile delle sue molecole, che sono in grado di legare fino a 10.000 molecole di acqua.

Sottoporsi alla biorivitalizzazione del viso vuol dire quindi, in prima battuta, ripristinare i volumi naturali del volto, reidratare profondamente i tessuti, riavviando altresì i normali meccanismi di crescita e ricambio della pelle, nonché contrastare in maniera efficace e decisa l’effetto di degradazione del collagene. Ora vi parlerò in maniera un po’ più dettagliata di che trattamento è.

Biorivitalizzazione del viso: di cosa si tratta?

La biorivitalizzazione del viso (conosciuta anche come “biolifting”) è un trattamento estetico affatto invasivo; in sostanza, si tratta di un lifting non chirurgico mirato a restituire elasticità e tono ai tessuti cutanei sottoposti all’ineludibile processo di invecchiamento. 

È una tecnica innovativa nel campo della medicina estetica, che comprende l’iniezione di acido ialuronico puro, ma anche minerali e vitamine che vanno a stimolare la produzione di collagene, reidratando la cute per riportarla al suo naturale equilibrio. Se sognate un viso più bello e levigato in tempi celeri e senza fatica, è senza ombra di dubbio il trattamento indicato per voi!

Differenze tra biorivitalizzazione del viso e filler

Immagino molte persone, a questo punto, si chiederanno: che differenza c’è tra la biorivitalizzazione del viso e i classici filler? Partiamo dal presupposto che si tratta di due trattamenti estetici che mirano entrambi a rendere la pelle più giovane, però la biorivitalizzazione offre il beneficio non trascurabile di distribuire in maniera migliore l’acido ialuronico, il quale di conseguenza si diffonde in modo più facile e capillare.

Inoltre, mentre il filler va a colmare le rughe in modo superficiale, la biorivitalizzazione agisce a livello molto più profondo, e stimola oltretutto sia la produzione di collagene che di elastina.

In casi specifici, biorivitalizzazione e filler sono trattamenti che possono essere combinati ai fini di raggiungere risultati ancora più visibili e duraturi.

Quali sono le principali azioni della biorivitalizzazione del viso?

La biorivitalizzazione del viso è un efficace trattamento antiaging in grado di: 

  • tonificare il derma profondo del viso; 
  • diminuire le rughe della fronte, le linee d’espressione, le rughe della bocca e ridurre le occhiaie; 
  • agire su altri inestetismi cutanei, come il melasma e le macchie scure del volto. 

L’obiettivo principale, come vi ho prima spiegato, è bloccare il processo di invecchiamento della pelle, mediante tre azioni fondamentali:

  • azione ristrutturante, che favorisce il ricambio cellulare, stimola la produzione di collagene e d’elastina;
  • azione idratante, la quale stimola l’idratazione dei tessuti producendo un rapido ringiovanimento del viso, nonché una significativa riduzione delle rughe;
  • azione antiossidante, che contrasta l’azione dei radicali liberi, i primi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Biorivitalizzazione: qual è la procedura utilizzata?

La biorivitalizzazione del viso si pratica semplicemente eseguendo una serie di iniezioni (effettuate con aghi molto sottili o con una cannula) di acido ialuronico, combinato – come accennato prima – con aminoacidi, minerali e vitamine. Tali iniezioni si effettuano in aree localizzate del viso, del collo e del décolleté. 

In media, bastano tre o quattro sedute di biorivitalizzazione per ottenere i risultati sperati.

Per tutti coloro che hanno paura di avvertire dolore durante il trattamento, vi garantisco che esso è proprio minimo, quasi appena percettibile.

Esistono controindicazioni?

Certamente no. La biorivitalizzazione del viso, per sua natura, non ha particolari controindicazioni, né tantomeno effetti collaterali. L’unica cosa che può comparire è un leggero rossore o piccoli ematomi cagionati dall’ago impiegato per l’iniezione, che però scompariranno in breve tempo. 

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